Sabato, 17 Aprile 2010 16:42

KMZERO ROAD... e l'autostrada produce energia In evidenza

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Arriva KMZERO ROAD: un progetto per un nuovo tipo di “strada sostenibile”, energeticamente attiva e a ridotto impatto ambientale.

E’ stato presentato alla Triennale di Milano il 24 marzo 2010
 
KMZERO ROAD...e l’autostrada produce energia

 
Arriva KMZERO ROAD: un progetto per  un nuovo tipo di “strada sostenibile”, energeticamente attiva e a ridotto impatto ambientale
 
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L’immagine e l’idea stessa di autostrada come fattore di produzione di smog, inquinamento acustico e deturpazione del paesaggio sta per finire definitivamente in archivio grazie al progetto pioneristico KMZERO ROAD che è stato presentato alla Triennale di Milano lo scorso 24 marzo.  

Ideato da Giulio Ceppi, docente al Politecnico di Milano e fondatore di Total Tool Milano, il progetto è già condiviso da una compagine di aziende di primissimo livello, interessate a promuovere un approccio ed una soluzione concreta ed innovativa nel settore della infrastrutture stradali.

KMZERO ROAD, apre, infatti, una nuova frontiera ribaltando l’idea di strada come fattore ambientalmente aggressivo per trasformarla, addirittura, in una sorgente energetica che sfrutta tanto i fattori naturali presenti in sito (sole, vento…) quanto il passaggio degli autoveicoli, per produrre energia pulita e rinnovabile. Cio’ attraverso l’impiego di tecnologie e soluzioni pratiche che abbattono l’impatto ambientale – paesaggistico e acustico e riducono in modo sensibile la presenza di fattori inquinanti emessi in atmosfera: il tutto, grazie soprattutto ad un intelligente ed equilibrato utilizzo di pannelli solari e moduli microelici, spingendosi sino all’aumento della sicurezza stradale con integrazioni nell’asfalto di moduli elettroriscaldanti con funzione antigeliva.

Nella pratica il progetto prenderebbe forma lungo un percorso stradale, da realizzare o già realizzato e attivo, isolando nello spazio di un chilometro (replicabile in più punti della stessa strada a seconda della lunghezza del percorso) :

    * impianti microelici su di una superficie di 3000 metri quadri per garantire un guadagno di circa 3 milioni di KWh/anno;
    * impianti fotovoltaici (superficie di 5000 metri quadri per 750 mila KWh /anno) ;
    * 1200 sonde geotermiche per ottenere 2 milioni circa di KWh/anno. In termini di emissioni nell’atmosfera si risparmierebbero 2.035.000 kg di Co2/anno.

L’ investimento per la realizzazione del progetto (su di un chilometro di strada) è pari a circa 7 milioni e 690 mila euro, ammortizzabili in circa sei anni grazie al ricavo annuo di 1.190.000 euro.

“KMZERO ROAD è concept per un sistema-strada che si comporta come un organismo, con un proprio metabolismo interno, capace di dialogare ed interagire con il contesto ambientale esterno e di trarne vantaggi operativi – afferma Giulio Ceppi, presidente di Total Tool - , anche in termini di sicurezza e di futura gestione economica: la strada da puro costo si trasforma in risorsa energetica, contribuendo alla sicurezza e all’integrazione attiva di diversi funzioni”  

Il progetto è condotto da Total Tool Milano che si è avvalsa particolarmente della collaborazione di VITALI spa, azienda impegnata da anni nella costruzione di importanti infrastrutture stradali a livello lombardo e nazionale, sotto la cui guida e supervisione è stato possibile coinvolgere e aggregare altre aziende, leader assolute nel proprio specifico settore e portatrici di conoscenze e tecnologie mirate: DAKU (pareti vegetali e sistemi a verde), DEDALO (gestore energetico), FRACASSO (barriere di sicurezza stradale e barriere acustiche), ITALCEMENTI (asfalti e vernici fotocatalisi) PAVER (barriere e partizioni stradali), PCR (strutture in materiali poltrusi), SYSTAIC (pannelli fotovoltaici), TECNODELTA (illuminazione a led), TECNOHABITAT (ingegneria ambientale), WIRTGEN (macchinari per posa di manti stradali).  

“Il nostro progetto vuole essere un nuovo standard di riferimento nel settore della costruzione di infrastrutture stradali – afferma Cristian Vitali, presidente di Vitali Spa – “ introducendo nuovi criteri prestazionali attenti alle qualità ambientali ed energetiche, oggi criteri di assoluta e primaria importanza nel settore delle grandi opere. Crediamo che la formula della condivisione di conoscenze e know e della messa in rete di competenze, non possa che contribuire a riaffermare una leadership, anche  livello internazionale, che in mostro Paese ha saputo per certo esprimere in tempi passati, e che oggi va rinnovata attivamente”
Letto 14298 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2012 15:39