Giovedì, 10 Settembre 2009 15:52

Sesso Ludico In evidenza

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Nel sito di Arcoiris, una tv che fa controinformazione via satellite e sul web, Paolo Barnard, giornalista impegnato nel sociale ha pubblicato a metà agosto una lettera-articolo in cui propone il sesso ludico come nuova concezione di rapporti fra le persone.


Nel sito di Arcoiris, una tv che fa controinformazione via satellite e sul web, Paolo Barnard, giornalista impegnato nel sociale (http://www.paolobarnard.info/) ha pubblicato a metà agosto una lettera-articolo in cui propone il sesso ludico come nuova concezione di rapporti fra le persone (http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Lettere&op=esteso&id=6509 ).

Barnard parte da un suo incontro con una prostituta romena molto bella, a cui chiede come mai fa il mestiere invece di fare l’accompagnatrice o la modella per fiere. Lei risponde che con 100 euro in Romania quattro persone mangiano per un mese, e che non saprebbe come procurarsi quei soldi in modo diverso.

Barnard non consuma perché non se la sente di approfittare della situazione, e ci riflette su, arrivando a queste conclusioni:
1. Per evitare lo squilibrio, la prevaricazione e la mercificazione di un rapporto veloce e non impegnativo,  l’alternativa sarebbe il sesso ludico: eros veloce, fuori di casa, senza allegati, laccioli, sgambetti, commediole… Insomma, un aperitivo, una partita a carte, solo che al posto del Campari o degli amici c’è il sesso, puro relax da scambiare con chi ne ha altrettanta voglia lì per lì.

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2. Gli uomini sono geneticamente  diversi dalle donne, in quanto gli uni sono inseminatori, quindi devono inseminare a destra e a sinistra, le altre sono procreatrici e allevatrici, quindi devono portare avanti e custodire il nuovo essere procreato. Ne consegue che gli uomini hanno un desiderio sessuale dieci volte superiore a quello delle donne.

3. Da questo squilibrio deriva un giro di prostituzione e pornografia per un valore comulativo mondiale di 120 miliardi di dollari, e che la quasi totalità degli uomini fa uso di pornografia e prostituzione. C’è una legge di mercato dove la domanda è 100 volte l’offerta, e le donne hanno il potere immenso di frustrare noi uomini sempre tormentati da quel DNA maledetto. Salvo che poi noi ve la facciamo pagare in mille modi.

4. Le vie per affrontare tutto ciò sono due: o mantenere lo statu quo, oppure fare la terza rivoluzione dei generi della Storia: il sesso ludico, dove ci si manifesta esplicitamente con avances che possono essere accolte o rifiutate con naturalezza e semplicità: sesso gioco, sesso aperitivo, sesso jogging, sesso semplice, in piena parità fra i sessi.

5. Il riequilibrio fra domanda maschile e offerta femminile spetta più che altro alle donne, che hanno il potere di controllare l’offerta (la do – non la do), e che quindi possono svalutare la gnocca rendendola molto più felicemente accessibile, e uscendo dal gnocca-based marketing che insudicia la vita.

A queste argomentazioni qualche giorno dopo ha risposto la giornalista Nicoletta Forcheri (collabora con http://www.agoravox.it/ ) in http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/08/paolo-b-va-puttane-e-io-sono-rimasta-al.html

Il succo dell’intervento è la mercificazione che insudicia la vita creando il rapporto padrone-schiavo e trasformando i beni da godere in merci da acquistare. Quindi non sono le donne a dover cambiare, ma piuttosto gli uomini, responsabili di tale sistema

E ancora Lameduck, psicologa sperimentale e blogger: Non siamo mica di plastica  (23 agosto) http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/08/non-siamo-mica-di-plastica.html

“sarebbe bellissimo poter sfogare l'uzzolo del momento senza pensieri, senza noiosi e complicati seguiti o addirittura saghe a puntate. Purtroppo … se una donna vi fa capire che ci starebbe, magari senza impegno, soddisfatti o rimborsati e amici come prima, voi o fuggite o ci trattate da mignotte. Inoltre, se non siamo ventenni e modello velina, ci tocca in più sentirci considerare delle vecchie troie in calore. Siccome non siamo di plastica e alle umiliazioni siamo abituate fin da piccole ma non riusciamo ancora ad accettarle, preferiamo andarci con i piedi di piombo e magari usare le tecniche che ben conosciamo per cuocervi bene a puntino prima di mangiarvi.”

“Gli uomini arrivano a massacrare le ex mogli ed ex fidanzate … solo perchè sono stati lasciati, perchè è finita, perchè magari, ironia della sorte, per lei era solo sesso ludico e lui invece si era affezionato come una tellina allo scoglio.”

“Per praticare il sesso ludico … dovremmo prima sapere cos'è la sessualità, esserne educati e non esserne più terrorizzati a causa di una cultura sessuofobica.
Chi si incarica di insegnarci cosa è il vero piacere sessuale, qual'è il significato di una piena maturità sessuale? Nessuno.” E conclude con una spiritosa ma vera interpretazione della pornografia come mancata occasione educativa.

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=130

In questa pagina Barnard ha replicato meravigliandosi della reazione molto critica e in certo modo difensiva delle donne, accusandole di non aver compreso il potenziale dirompente di liberazione che la sua proposta offre loro, quello di spiazzare gli uomini, di ficcargli in testa che il potere erotico si gioca alla pari. Cita una sua amica che ebbe a dirgli: “Se io dovessi fare lo sforzo emotivo che fate voi tutte le volte che ci abbordate, sarei paralizzata dal terrore. E se a ‘cacciare’ in questa cultura dovessero essere le femmine invece degli uomini, credo che sarei stata sola tutta la vita”.

http://ilblogdilameduck.blogspot.com/

A lui risponde ancora Lameduck, con molto spirito.
Il Barnard incompreso (28 agosto)   http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2009/08/il-barnard-incompreso.html

Fra l’altro dice: “Lo sapete benissimo cosa ci piace. Guardate tonnellate di film porno con i migliori scopatori del mondo e non riuscite ad imparare un cazzo (scusandomi per la licenza poetica). Qualche lezioncina da Linda Lovelace noi l'abbiamo imparata ma voi quando guardate Rocco in azione dove guardate?”. E ancora: “Noi generalmente diciamo no a chi:
1) non ci piace (nel range che va dal non ci attizza al ci fa proprio ribrezzo);
2) non vuole nemmeno fare la fatica di conquistarci ma vuole soltanto che glielo sgrulliamo dicendogli pure grazie.” “Non per menarla con la par condicio ma noi donne ne riceviamo di due di picche, hai voglia! Sai quando riuscite ad essere veramente stronzi? Quando non vi piaciamo.”

E la blogger Galatea Vaglio http://ilnuovomondodigalatea.wordpress.com/ , che fra l’altro gli dice: “Forse non sai gestire bene l’approccio, forse sei irrimediabilmente attratto dal tipo di donne sbagliato (per esempio, invece di provarci, in una sala, con le donne che evidentemente hanno una gran voglia di fare “sesso ludico” con chiunque, quelle le scarti perché le consideri automaticamente “poco serie” e ti incaponisci magari a fare il filo a quelle che al “sesso ludico” non ci pensano proprio, ma cercano amore o una sistemazione acconcia per la vita). Forse, più semplicemente, non stai cercando “sesso ludico” e basta neppure tu, ma una donna che, fosse solo per il tempo di una scopata, ti confermi che sei un uomo meraviglioso.”

Entro nella discussione da ultrasettantenne in modo distaccato, stimolato dalla possibilità di considerare il sesso come un gioco, e quindi di parlarne in questa mia rubrica. Sono convinto che spostare tante cose “serie” sul piano del gioco sia utile, piacevole, sdrammatizzante. Quindi anche l’idea del sesso ludico mi piace.

Inoltre, in linea con il filo rosso della creatività, che percorre tutto il portale che mi ospita, applico alla proposta di Barnard la fondamentale tecnica creativa del “Why not?”. Stroncare sul nascere idee e proposte nuove o al più diverse è molto facile, non comporta rischi, ci si fa la figura di persone sensate e con i piedi per terra e ci si trova in numerosa compagnia. Invece il creativo prende per buona l’idea, o quanto meno si domanda: “e perché no? Sarebbe possibile provarci? Come ci si potrebbe riuscire?”

Partiamo dunque dal chiederci se l’interazione sessuale può essere un gioco.
Che cosa è un gioco?
E’ la simulazione di una situazione reale in condizioni convenzionali, simboliche, ridotte, semplificate, dove i giocatori siano alla pari e rispettino le regole che caratterizzano quel gioco differenziandolo da altri giochi. Gli scacchi sono la simulazione di una battaglia, le montagne russe la simulazione del precipitare nel vuoto, il bridge la simulazione di una contrattazione. Alcuni balli, dal tango alla salsa, sono la simulazione di un rapporto sessuale, o di una seduzione.

Il sesso ludico che cosa simula?
Il gioco può essere fine a se stesso, o può comportare una vincita/perdita, o il raggiungimento di una prestazione migliore, o la soluzione di un problema, di un enigma, si può fare da soli o in gruppo, può essere collaborativo o competitivo.

Il sesso ludico è un gioco in cui si fanno puntate, si vince o si perde qualcosa, si risolve un quiz, ci si esibisce in una performance più o meno atletica o spettacolare? E’ un gioco individuale o di squadra? E’ collaborativo o competitivo?
E’ preferibile rivedere in chiave erotica  giochi preesistenti, come la battaglia navale, il gioco dell’oca, lo strip poker e i giochi di simulazione, come i famosi giochi al dottore dei bambini? Un rapporto sado-maso fra consenzienti è un gioco ludico?
O si possono inventare giochi partendo dal sesso? Basta inventare un sistema di regole, premi e penitenze legati a particolari situazioni erotiche.

Per fare sesso ludico, si gioca da soli, in coppia o in gruppo?
Si gioca fuori della famiglia e della cerchia di amici, o in famiglia e con gli amici? Anche con parenti più o meno stretti? A Natale una tombola sessoludica?
Il sadomaso è ammesso? Se nel gioco sono previste penitenze, qual è il limite ludico, per non cadere nel sadomaso violento?

Il doping (Viagra) è ammesso? E il preservativo? E i gadget dalla lingerie ai membri finti?
Poiché ogni bel gioco dura poco, quando un incontro di sesso ludico deve considerarsi concluso? Dopo 90 minuti, come un incontro di calcio? O dopo nove settimane e mezzo, come nel famoso film tutto dedicato al sesso ludico?

E’ possibile chiedere una rivincita?
Il proibito e l’eccezione rendono il sesso eccitante, e un gioco erotico più eccitante di un gioco normale. Ma in che modo il sesso ludico conserva proibito ed eccezione, se tutto diventa facile e normale? Certo, bere una bibita o fare un bagno fa piacere anche se non è proibito. Probabilmente ci si può rieducare a ridurre l’eccitazione e ad aumentare il piacere “gratuito”.
Come si gioca con trans e omo? Il carattere ludico permette di sperimentare liberamente la bisessualità?

Si è alla pari? Questo è un nodo cruciale. I giochi prevedono una certa parità di condizioni da parte dei giocatori. Quando c’è disparità, per esempio nello sport, si va su categorie diverse, come nella boxe i pesi leggeri o massimi, perché un incontro fra un peso leggero e un peso massimo non sarebbe più una gara dagli esiti incerti, ma un massacro dagli esiti scontati. Come si può fare sesso ludico fra una persona bellissima o superdotata e una persona bruttina o al di sotto del normale? Fra un ricco e un povero?
Sempre a proposito di parità, c’è una forte disparità fra uomini e donne proprio nelle possibilità di giocare. Le donne possono dissimulare eccitazione e orgasmo, perché avviene tutto all’interno, quindi una donna può avere un rapporto sessuale completo anche senza eccitazione ed orgasmo, anche per diverse ore. Negli uomini invece avviene tutto all’esterno, e non possono dissimulare una erezione o un orgasmo che non arrivano. Inoltre non hanno pieno controllo della durata della loro performance. Come si fa a giocare fra uno che può dissimulare e uno che non può? Fra una maratoneta e uno scattista? Forse questa è la ragione per cui gli uomini hanno cercato sempre di prevaricare sulle donne: per rifarsi delle figuracce fatte nel segreto dell’alcova…
Concludo con qualche lettura su giochi erotici ed erotismo giocato, da cui emerge come il sesso non esprima una sua ludicità autonoma, ma si rivolga a giochi preesistenti e codificati per diventare a sua volta un gioco.

Louis Guillon, I giochi erotici di societa', Sugar, 1971
Anne Hooper, Sex games. Giochi erotici, Idealibri 2001
Linda L. Page, Fallo felice. Da donna a donna: tecniche esplicite per farlo impazzire sul pavimento, sul tavolo di cucina, o più semplicemente a letto, NET, 2002
Dominique Saint-Lambert, Vuoi giocare con me? Piemme, 2007 - http://www.jeuxpouradultes.com/ dal sito si scaricano giochi con regole e materiali per giocare.
Umberto Santucci

Letto 16566 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Novembre 2015 17:36